Come si calcola il TFR di colf e badanti
Il trattamento di fine rapporto (la «liquidazione») spetta a ogni lavoratrice domestica alla fine del rapporto, qualunque sia il motivo. Per ogni anno di lavoro si accantona la retribuzione annua utile divisa per 13,5; per le frazioni di anno la quota è proporzionale ai mesi, contando come intero il mese in cui il rapporto è durato almeno 15 giorni. Nella retribuzione utile entrano la paga base, la tredicesima e, per le conviventi, l'indennità di vitto e alloggio; il calcolatore usa quindi 13 mensilità della retribuzione mensile di riferimento (per chi è a ore: paga oraria × ore settimanali × 52 ÷ 12).
Esempio: 9 € l'ora per 20 ore a settimana → 780 € al mese → 10.140 € l'anno → quota TFR di 751,11 € per ogni anno intero, 62,59 € al mese.
La rivalutazione
Ogni 31 dicembre il TFR accantonato fino all'anno precedente si rivaluta con un coefficiente pari all'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'inflazione (indice ISTAT FOI). Il coefficiente esatto lo pubblica l'ISTAT ogni anno; il calcolatore lo stima dall'inflazione media annua che inserisci (con 0 resta solo la parte fissa dell'1,5%; negli ultimi anni l'inflazione italiana è oscillata tra l'1% e l'8%). Sulla rivalutazione si applica un'imposta sostitutiva del 17%, mentre il TFR è soggetto a tassazione separata: l'importo mostrato è lordo.
Quando e come si paga
- Il TFR si paga con l'ultima busta paga, insieme alla tredicesima maturata e alle ferie non godute.
- Il datore può, se la lavoratrice è d'accordo, anticipare il TFR maturato una volta l'anno (non oltre il 70%) o pagarlo ogni anno: in questo caso ogni anno riparte da zero e non c'è rivalutazione.
- Se cambiano ore o paga durante il rapporto, il calcolo va fatto per periodi e poi sommato; questo strumento assume una retribuzione costante.
Il contratto di riferimento
Le regole applicate sono quelle del CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter), firmato da Fidaldo, Domina e dai sindacati di categoria, che vale per tutti i rapporti regolari in Italia. Gli importi sono lordi: contributi INPS (con la quota a carico del lavoratore) e tasse vanno considerati a parte. Questo calcolatore serve per una stima veloce; per la busta paga ufficiale e i casi particolari (part-time verticale, cambi di orario durante l'anno, assenze lunghe) rivolgiti a un'associazione datoriale, a un consulente del lavoro o a un servizio di elaborazione paghe.
Domande frequenti
Quanto TFR matura una colf in un anno?
La retribuzione annua (13 mensilità, indennità di vitto e alloggio compresa per le conviventi) divisa per 13,5: circa il 7,4% di quanto guadagna in un anno.
Il TFR spetta anche se la colf si licenzia?
Sì, il TFR spetta sempre alla fine del rapporto, sia per dimissioni sia per licenziamento, in proporzione al periodo lavorato.
Posso pagare il TFR ogni anno invece che alla fine?
Sì, se la lavoratrice è d'accordo: il CCNL consente di liquidarlo annualmente o di anticiparne fino al 70%. Va scritto nella busta paga.