A cosa serve
Molte scadenze sono espresse come «entro 30 giorni», «60 giorni dalla consegna», «preavviso di 15 giorni lavorativi» o «tra 6 mesi». Contare sul calendario è lento e si sbaglia facilmente, soprattutto a cavallo di mesi di lunghezza diversa o di un anno bisestile. Questo strumento fa il conto per te e mostra anche il giorno della settimana, così vedi subito se la scadenza cade di sabato o domenica.
Come si contano mesi e anni
Aggiungere un mese significa spostarsi allo stesso giorno del mese successivo: dal 15 marzo al 15 aprile. Se il giorno non esiste nel mese di arrivo (per esempio 31 gennaio + 1 mese), il risultato è l'ultimo giorno disponibile, cioè il 28 o 29 febbraio. Lo stesso vale per gli anni: 29 febbraio 2024 + 1 anno = 28 febbraio 2025.
Giorni lavorativi
Con «giorni lavorativi» si saltano sabato e domenica: 10 giorni lavorativi da un lunedì portano al venerdì della settimana dopo. Le festività nazionali non sono considerate, perché variano da paese a paese.
Esempi
- Fattura con pagamento a 60 giorni emessa il 5 settembre: scade il 4 novembre.
- Recesso con preavviso di 30 giorni comunicato il 20 gennaio: decorre dal 19 febbraio.
- Garanzia di 2 anni da un acquisto del 10 giugno 2026: termina il 10 giugno 2028.
Domande frequenti
Che giorno sarà tra 30 giorni?
Premi la scorciatoia «+30» con la data di oggi come partenza: il risultato mostra la data e il giorno della settimana.
Cosa succede se il giorno non esiste nel mese di arrivo?
Il calcolatore usa l'ultimo giorno del mese: 31 gennaio più un mese diventa 28 (o 29) febbraio.
Posso andare indietro nel tempo?
Sì: scegli «Sottrai» per sapere, per esempio, quale data era 90 giorni fa.