Come si contano i giorni tra due date
Il calcolatore conta i giorni che vanno dalla data di inizio alla data di fine. Per impostazione predefinita il giorno finale non è incluso: dal 1° al 10 settembre risultano 9 giorni, cioè la distanza tra le due date. Se ti serve la durata di un periodo «compresi gli estremi», per esempio i giorni di una vacanza dal 1° al 10 settembre (10 giorni), spunta «Includi anche il giorno finale».
Giorni lavorativi e weekend
I giorni lavorativi sono quelli dal lunedì al venerdì; sabato e domenica contano come weekend. Le festività nazionali non vengono sottratte, perché cambiano da paese a paese e da anno ad anno: se nel periodo ci sono festivi infrasettimanali, toglili a mano dal totale.
Esempi pratici
- Quanti giorni mancano a una data? Metti oggi come inizio (pulsante «Oggi») e la data dell'evento come fine.
- Durata di un contratto o di un abbonamento: inizio e fine del contratto, senza includere il giorno finale se la scadenza è «entro il».
- Giorni di ferie o di malattia: spunta «Includi anche il giorno finale» e leggi i giorni lavorativi.
- Quanto tempo è passato? Inserisci la data passata come inizio: il risultato mostra anche anni, mesi e giorni.
Anni bisestili e mesi di lunghezza diversa sono gestiti automaticamente.
Domande frequenti
Il giorno finale è compreso nel conteggio?
No, per impostazione predefinita si contano i giorni «di distanza» tra le due date. Spunta «Includi anche il giorno finale» per contare entrambi gli estremi, come si fa per ferie o soggiorni.
Vengono tolte le festività?
No. Vengono esclusi solo sabato e domenica nel conteggio dei giorni lavorativi; le festività nazionali vanno sottratte a mano.
Posso usare date nel passato o molto lontane nel futuro?
Sì, qualsiasi data accettata dal calendario funziona, anche a distanza di decenni. Se la fine è prima dell'inizio, le date vengono invertite automaticamente.