Cosa conta questo strumento
- Parole: le sequenze di caratteri separate da spazi o a capo. «L'acqua» conta come una parola, come nella maggior parte dei programmi di scrittura.
- Caratteri: tutti i segni, spazi compresi. È il numero che conta per i limiti dei social e dei moduli online. Nell'editoria si parla di «battute»: sono i caratteri spazi inclusi.
- Caratteri senza spazi: utile per tariffe di traduzione e per alcune norme redazionali.
- Frasi e paragrafi: le frasi terminano con punto, punto esclamativo o interrogativo; i paragrafi sono separati da una riga vuota.
- Tempo di lettura: stimato a 200 parole al minuto (lettura silenziosa) e 130 parole al minuto (ad alta voce, come in un discorso o un video).
Limiti da tenere a mente
Un post su X/Twitter può avere al massimo 280 caratteri, un SMS classico 160, una didascalia di Instagram 2.200. La «meta description» di una pagina web viene di solito troncata da Google intorno ai 155 caratteri. Una cartella editoriale corrisponde a 1.800 battute; un tema di maturità tipico è tra le 600 e le 1.000 parole.
Parole più frequenti
La lista delle parole più usate (escluse quelle grammaticali come articoli e preposizioni) aiuta a scovare ripetizioni e a controllare che le parole chiave di un testo per il web compaiano davvero.
Il testo non lascia mai il tuo dispositivo: il conteggio avviene nel browser.
Domande frequenti
Cosa sono le battute?
Le battute sono i caratteri di un testo, spazi inclusi. Una cartella editoriale standard è di 1.800 battute (30 righe da 60 battute).
Come viene calcolato il tempo di lettura?
Dividendo il numero di parole per 200, la velocità media di un lettore adulto. Per la lettura ad alta voce si usano 130 parole al minuto.
Il conteggio corrisponde a quello di Word?
Nella grande maggioranza dei casi sì: entrambi contano come parola ogni gruppo di caratteri separato da spazi. Piccole differenze possono nascere da simboli o numeri isolati.