Cosa rende sicura una password
Due cose: la lunghezza e la casualità. Una password di 8 caratteri, anche con simboli, può essere indovinata da un computer in poche ore; una di 16 caratteri casuali richiede secoli. Le parole del dizionario, le date di nascita e le sostituzioni «furbe» come P@ssw0rd sono le prime cose che i programmi di attacco provano, quindi non aggiungono sicurezza reale.
La robustezza mostrata sotto la password è espressa in bit di entropia: ogni bit raddoppia il numero di tentativi necessari. Sopra i 60 bit sei al sicuro dagli attacchi comuni; sopra gli 80 anche da quelli più determinati.
Password casuale o frase segreta?
La password casuale (es. x7#Kq2!mVp9$Lw4R) è ideale se usi un gestore di password che la ricorda per te. La frase segreta (es. Volpe-Lampada-Miele-Treno-42) è altrettanto sicura con 4-5 parole, ma è molto più facile da ricordare e da digitare: perfetta per la password principale del gestore, del computer o della posta elettronica.
Consigli pratici
- Usa una password diversa per ogni servizio: se un sito viene violato, gli altri restano al sicuro.
- Affidati a un gestore di password (quello del browser va già bene) invece di riusare la stessa ovunque.
- Attiva la verifica in due passaggi dove possibile: è la protezione più efficace.
- Non inviare password via email o chat e non salvarle in un file di testo.
Le password vengono generate con il generatore crittografico del browser e non vengono mai trasmesse o salvate: quando chiudi la pagina spariscono.
Domande frequenti
Quanto deve essere lunga una password?
Almeno 12 caratteri casuali; 16 o più per gli account importanti. Con una frase segreta, 4 parole bastano, 5 sono ottime.
Le password generate qui sono davvero casuali?
Sì: usano crypto.getRandomValues, il generatore crittografico del browser, lo stesso usato dai gestori di password.
Posso fidarmi a generare una password su un sito?
In questo caso sì, perché la generazione avviene solo nel tuo browser e nulla viene inviato a un server. Puoi verificarlo staccando la connessione: lo strumento continua a funzionare.